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Fulda

CONCORSO REGIONALE FULDA 

Como
1997




Ill tema del progetto pone il problema dell’incontro tra la riconoscibilità di un edificio pubblico rispetto ai caratteri tipizzanti della città storica.
Il progetto si afferma in termini volumetrici, con l’evidenziazione e l’ articolazione di tre corpi edilizi rispetto alle tre componenti dell’edificio e cioè il giardino, le sale, la distribuzione verticale. Il rapporto del muro in pietra del giardino con l’arretramento del volume delle sale rimanda ad una scansione presente nella città murata, se pur non ricorrente.

Il giardino, immagine fondativa del progetto contiene gli elementi essenziali che rimandano alla memoria del giardino medioevale: le mura in pietra richiamano alla mente uno dei suoi principali caratteri, legato all’etimo di luogo cintato; la fontana con l’ acqua, quale rimando simbolico al fluire e al rinnovarsi della vita in senso materiale e spirituale; gli alberi quali rappresentazione della natura e la presenza delle panche per sedere all’ ombra degli alberi.

Il rapporto tra l’edificio e il suo intorno più immediato, è affrontata in termini dialettici: il fronte su via Bonanomi dimostra il carattere di eccezione urbana mediante il giardino, la grande pergola, il muro in pietra e il volume arretrato rispetto alla via.
I due fronti interni presentano una immagine più domestica, senza assumere aspetti di particolarità rispetto all’edificato esistente, sia per quanto riguarda i materiali, la dimensione il passo delle finestre, le altezze e l’ingombro volumerico.
La facciata del corpo dei collegamenti verticali, non visibile né dalle corti interne pubbliche né dalla strada, presenta un parete interamente vetrata, mediata verso gli edifici circostanti da una fitta alberatura, privilegiando, non tanto il rapporto con l’intorno, ma l’arricchimento degli spazi interni.

Il muro del giardino assume lo stesso valore architettonico del volume cui potrebbe corrispondere ed é elemento necessario e fondativo del progetto. Anche il conseguente parziale “isolamento” dell’edificio nei confronti dell’ intorno é da intendere nello stesso senso.

Il progetto intende disegnare il luogo attraverso un impianto planivolumetrico chiaro e rigoroso anche nella individuazione di blocchi funzionali. Sinteticamente l’ edificio si organizza in tre principali blocchi tra loro strettamente connessi.
- Il giardino, elemento di rappresentazione della rilevanza pubblica dell’edificio e spazio di mediazione con la strada e la città.
- Il blocco degli spazi di progetto destinato alle nuove attività pubbliche insediate;
-Il blocco riservato ai collegamenti verticali e agli spazi di servizio del fabbricato;
















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